Quanto ci vuole per un secondo davvero estivo, ma non solo? Pochi minuti di preparazione, se il pesce è già pronto. Questa tartare unisce la ricciola, dalla carne soda e delicata, al mango maturo, che porta dolcezza e un tocco esotico. Un piatto semplice, ma che nasconde un passaggio da non saltare mai: la sicurezza del pesce crudo.
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Con circa 280 kcal a porzione e 25 g di proteine, è un secondo leggero, senza glutine e senza lattosio, perfetto per le sere calde in cui non si ha voglia di stare troppo ai fornelli.
Gli ingredienti (per 2 porzioni)
| 250 g filetto di ricciola | 150 g mango |
| 1 cucchiaio olio EVO | Sale, q.b. |
| Pepe di Sichuan, q.b. |
La ricciola è il cuore della ricetta: sceglila con carni sode e un colore vivo. Il mango va scelto maturo ma ancora sodo, così i dadini restano puliti e non si sfaldano al taglio.
L’abbattimento della ricciola: perché è un passaggio obbligato
Chi mangia pesce crudo lo sa: il rischio principale è l’Anisakis, un parassita che può essere presente nelle carni di molte specie ittiche, ricciola compresa. È lo stesso motivo per cui, in tutte le ricette a base di pesce crudo, il congelamento non è un’opzione ma una regola.
Il Decreto del Ministero della Salute del 17 luglio 2013 indica, per il consumo domestico, almeno 96 ore a -18°C in un congelatore con tre o più stelle. Un tempo che va messo in conto con largo anticipo: 48 ore, per quanto possa sembrare sufficiente, non bastano a garantire la sicurezza del prodotto. In alternativa, si può acquistare il pesce già abbattuto da una pescheria dotata di abbattitore professionale.
Procedimento per la tartare alla ricciola
- Metti in sicurezza il pesce: se non hai acquistato ricciola già abbattuta in pescheria, congela il filetto in freezer domestico (almeno tre stelle) per un minimo di 96 ore a -18°C.
- Scongela lentamente: trasferisci il filetto dal freezer al frigorifero e lascialo scongelare con calma, per non rovinare la consistenza delle carni e per evitare nuove contaminazioni.
- Taglia la ricciola: tamponala con carta assorbente e tagliala a dadini di circa 5 mm di lato. Trasferiscila in una ciotola, condiscila con sale, pepe di Sichuan e olio, mescola e lascia riposare 10 minuti.
- Prepara il mango: pulisci il mango e riducilo a dadini, sempre di circa 5 mm di lato.

Componi la tartare: appoggia un coppapasta rotondo (8 cm) sul piatto, versa metà del mango e schiaccialo delicatamente con il dorso di un cucchiaio, poi aggiungi metà della ricciola condita. Rimuovi con cura il coppapasta e ripeti per la seconda porzione.
Valori nutrizionali
Valori approssimativi, calcolati sulla base degli ingredienti indicati. Gli zuccheri derivano interamente dal mango: nessuno zucchero è aggiunto.
| Nutriente | Per porzione | Ricetta intera |
| Energia | ~280 kcal | ~555 kcal |
| Proteine | ~25 g | ~50 g |
| Carboidrati totali | ~11 g | ~22 g |
| di cui zuccheri (mango) | ~10 g | ~20 g |
| Grassi totali | ~14 g | ~28 g |
| di cui saturi | ~2 g | ~4 g |
| Fibre | ~1 g | ~2 g |
| Sale | ~0,5 g | ~1 g |
Consigli per una tartare perfetta
Il pepe di Sichuan ha una nota agrumata e leggermente anestetizzante sulla lingua: dosalo con misura, ne basta poco per profumare il piatto senza coprire il pesce. Per compattare bene gli strati nel coppapasta, bagna leggermente il cucchiaio prima di pressare il mango: aiuta a evitare che si attacchi.
Non saltare i 10 minuti di marinatura della ricciola: è il passaggio che dà sapore a tutto il piatto.
Con il pesce giusto e un po’ di pazienza in anticipo, un piatto crudo può essere leggero, sicuro e pronto in pochi minuti: la vera estate, in una forchettata.
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