Diciannove torte verdi, una giuria, un antico frantoio trasformato in arena del gusto. Venerdì 21 agosto 2026, Civezza ha ospitato la prima edizione di “Mani in Pasta – La Torta Verde”. La gara è stata ideata da Roberta Ciribilli e accolta fin da subito con entusiasmo dal gruppo teatrale del paese, dalla sindaca Maddalena Ricca e dall’Amministrazione Comunale tutta.
Tempo di lettura:
Un frantoio diventato arena del gusto
La cornice non poteva essere più azzeccata: il Forum Ricca, un ex frantoio che l’Amministrazione ha saputo trasformare in uno spazio vivo, oggi dedicato a eventi e manifestazioni. Per una gara dedicata a uno dei piatti simbolo della tradizione ligure, difficile immaginare un palcoscenico più coerente.





Come si giudica una torta verde
A giudicare le torte — e ad assegnare i riconoscimenti alla più fedele alla tradizione, alla più innovativa e a quella con la sfoglia migliore — è stata chiamata una giuria composta da Renata Briano, scrittrice e blogger, Elena Contrafatto, residente di Civezza, e il sottoscritto.


Un compito tutt’altro che semplice: la valutazione ha preso in considerazione la presentazione, la coerenza degli ingredienti con la ricetta tradizionale, la qualità e la consistenza della pasta, fino all’equilibrio dei sapori e alla consistenza del ripieno.
I premi e i vincitori

Ai vincitori delle tre categorie sono andati un grembiule dedicato alla manifestazione e un piatto dipinto a mano, con uno scorcio caratteristico di Civezza: un’opera dell’artista Fulvio Filidei, ex Preside dell’Istituto d’Arte di Imperia.
Il vero valore della tradizione
Ma al di là dei premi, quello che è emerso dall’assaggio è stato altro. Torte più o meno riuscite, più o meno belle da vedere, ma tutte con un tratto in comune: erano fatte con il cuore. Ognuna diversa dalle altre, frutto di ingredienti, gesti e piccoli segreti tramandati di famiglia in famiglia — la vera ricchezza di una tradizione che si rinnova ogni volta che qualcuno la rimpasta con le proprie mani.

Un libro per chiudere la giornata
A completare la giornata, Renata Briano ha presentato il suo ultimo libro dedicato alla cucina ligure, “Dai Monti al Mare. Ricette Liguri di Renata Briano”.


Diciannove modi diversi di raccontare la stessa ricetta: forse è proprio questo il segreto delle tradizioni che resistono al tempo.
Ti è piaciuto l’articolo? Commentalo e condividilo! Se vuoi leggere altri miei articoli, clicca qui.


Lascia un commento