Un ricordo della vera focaccia di Recco, alleggerito con pane carasau e stracchino: pronto in 15 minuti e ricco di proteine.
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Una voglia irresistibile
A volte capita di desiderare qualcosa di tipico che non si trova nella propria città oppure si può trovare ma non è proprio quello, e la voglia è quasi irresistibile.
A me capita con la focaccia di Recco: ogni tanto la voglia arriva, ma non ho il piacere di mettermi in auto e percorrere 280 km tra andata e ritorno, oltre a pedaggi autostradali e carburante, per raggiungere la bella cittadina ligure oppure di mettermi a impastare e tirare la pasta per prepararmela direttamente in casa.
Fortunatamente in casa ho quasi sempre pane carasau e stracchino light o arricchito di proteine: e anche se non li avessi, un supermercato o una gastronomia sono comunque più vicini di Recco. Con questi due ingredienti, più solo altri tre, si ottiene qualcosa che ricorda la vera focaccia, senza impastare e pronto in pochi minuti ma … non mi permetterò mai di chiamarla “Focaccia di Recco”!
Un profumo che torna alla mente
Chi ha mai assaggiato la vera focaccia di Recco non se la scorda più: una sfoglia sottilissima e croccante, con il formaggio fresco che cola appena si taglia. Ricrearla in casa, però, richiede tempo, manualità e parecchio olio. Questa versione nasce come un ricordo di quel sapore, per nulla una copia fedele.
Al posto della sfoglia tirata a mano si usa il pane carasau, già sottile e croccante per natura, farcito con stracchino light. Il risultato è un piatto pronto in circa 15 minuti, con circa 370 kcal a porzione e ben 20 g di proteine: perfetto come secondo veloce o come stuzzichino da tagliare a spicchi per 8 persone.
Una nota sul formaggio: la ricetta originale della focaccia di Recco prevede la prescinsêua, una cagliata fresca ligure dal gusto acidulo, oggi difficile da trovare fuori zona. Viene quindi sostituita quasi sempre con crescenza o stracchino, due formaggi freschi e cremosi molto simili tra loro e usati in modo intercambiabile: qui la scelta ricade sullo stracchino light, più facile da reperire.
Gli ingredienti
Dosi per 2 persone (o stuzzichino per 8):
| 100 g pane carasau | 200 g stracchino light o protein |
| Sale e pepe, q.b. | Olio extravergine di oliva, q.b. |
Perché il pane carasau al posto della sfoglia tradizionale?
La vera focaccia di Recco nasce da una sfoglia sottilissima di farina, acqua e olio, stesa a mano fino quasi alla trasparenza: un procedimento lungo e con un elevato apporto di grassi.
Il pane carasau, già sottile e croccante per natura, permette di ricreare la stessa sensazione di strati leggeri e friabili con un tempo di preparazione molto più contenuto e un contenuto di grassi decisamente inferiore, senza rinunciare al ricordo di quel piatto.
Procedimento
• Ammorbidire il pane: in una terrina capiente versare 2-3 cm d’acqua, quindi rompere i fogli di pane carasau in pezzi grandi e immergerli finché non risultano leggermente ammorbiditi.
• Comporre la base: disporre metà del pane su una teglia antiaderente di 20-22 cm di diametro, sovrapponendo leggermente i pezzi.
• Farcire: distribuire fiocchi di stracchino sulla base di pane, condire con sale e pepe, quindi coprire con la restante metà di pane inumidito, senza necessità di sovrapposizione perfetta.
• Spennellare: con un pennello, spennellare la superficie con un filo d’olio extravergine di oliva.
• Cuocere: in forno statico preriscaldato a 160°C per 8 minuti, quindi, senza aprire il forno, alzare la temperatura a 200°C e proseguire la cottura per altri 5 minuti.
• Servire: servire subito, ben calda.

Valori nutrizionali
Valori approssimativi, calcolati sulla base degli ingredienti indicati, per l’intera preparazione suddivisa in 2 porzioni.
| Nutriente | Per porzione | Ricetta intera |
| Energia | ~370 kcal | ~745 kcal |
| Proteine | ~20 g | ~39 g |
| Carboidrati totali | ~40 g | ~79 g |
| di cui zuccheri | ~1,5 g | ~3 g |
| Grassi totali | ~15 g | ~29 g |
| di cui saturi | ~6 g | ~11 g |
| Fibre | ~1,5 g | ~3 g |
| Sale | ~2,4 g | ~4,7 g |
Il sale proviene principalmente dal pane carasau e dallo stracchino: regolare la quantità aggiunta in cottura di conseguenza.
Consigli per una focaccia perfetta
• Pane carasau: bagnarlo solo il tempo necessario ad ammorbidirlo. Un’immersione troppo lunga lo rende gommoso e difficile da gestire.
• Stracchino: la versione light o protein alleggerisce il piatto mantenendo la cremosità tipica dell’originale, fondamentale per il ripieno.
• Doppia temperatura: la prima fase a 160°C scalda il ripieno, la seconda a 200°C regala la doratura tipica della focaccia di Recco senza seccare il pane.
• Teglia: usare una teglia antiaderente di 18 – 20 cm garantisce una cottura uniforme e facilita lo sformo.
• Olio: uno strato sottile è sufficiente. L’obiettivo è lucidare la superficie, non renderla unta.
Non è la focaccia di Recco, ma è un giusto compromesso per soddisfare una voglia dell’ultimo minuto, senza dover percorrere 280 km.
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