Un ricordo della vera focaccia di Recco, alleggerito con pane carasau e stracchino: pronto in 15 minuti e ricco di proteine.

Tempo di lettura:

3–5 minuti

Una voglia irresistibile

A volte capita di desiderare qualcosa di tipico che non si trova nella propria città oppure si può trovare ma non è proprio quello, e la voglia è quasi irresistibile.

A me capita con la focaccia di Recco: ogni tanto la voglia arriva, ma non ho il piacere di mettermi in auto e percorrere 280 km tra andata e ritorno, oltre a pedaggi autostradali e carburante, per raggiungere la bella cittadina ligure oppure di mettermi a impastare e tirare la pasta per prepararmela direttamente in casa.

Fortunatamente in casa ho quasi sempre pane carasau e stracchino light o arricchito di proteine: e anche se non li avessi, un supermercato o una gastronomia sono comunque più vicini di Recco. Con questi due ingredienti, più solo altri tre, si ottiene qualcosa che ricorda la vera focaccia, senza impastare e pronto in pochi minuti ma … non mi permetterò mai di chiamarla “Focaccia di Recco”!

Un profumo che torna alla mente

Chi ha mai assaggiato la vera focaccia di Recco non se la scorda più: una sfoglia sottilissima e croccante, con il formaggio fresco che cola appena si taglia. Ricrearla in casa, però, richiede tempo, manualità e parecchio olio. Questa versione nasce come un ricordo di quel sapore, per nulla una copia fedele.

Al posto della sfoglia tirata a mano si usa il pane carasau, già sottile e croccante per natura, farcito con stracchino light. Il risultato è un piatto pronto in circa 15 minuti, con circa 370 kcal a porzione e ben 20 g di proteine: perfetto come secondo veloce o come stuzzichino da tagliare a spicchi per 8 persone.

Una nota sul formaggio: la ricetta originale della focaccia di Recco prevede la prescinsêua, una cagliata fresca ligure dal gusto acidulo, oggi difficile da trovare fuori zona. Viene quindi sostituita quasi sempre con crescenza o stracchino, due formaggi freschi e cremosi molto simili tra loro e usati in modo intercambiabile: qui la scelta ricade sullo stracchino light, più facile da reperire.

Gli ingredienti

Dosi per 2 persone (o stuzzichino per 8):

100 g pane carasau200 g stracchino light o protein
Sale e pepe, q.b.Olio extravergine di oliva, q.b.

Perché il pane carasau al posto della sfoglia tradizionale?

La vera focaccia di Recco nasce da una sfoglia sottilissima di farina, acqua e olio, stesa a mano fino quasi alla trasparenza: un procedimento lungo e con un elevato apporto di grassi.

Il pane carasau, già sottile e croccante per natura, permette di ricreare la stessa sensazione di strati leggeri e friabili con un tempo di preparazione molto più contenuto e un contenuto di grassi decisamente inferiore, senza rinunciare al ricordo di quel piatto.

Procedimento

•  Ammorbidire il pane: in una terrina capiente versare 2-3 cm d’acqua, quindi rompere i fogli di pane carasau in pezzi grandi e immergerli finché non risultano leggermente ammorbiditi.

•  Comporre la base: disporre metà del pane su una teglia antiaderente di 20-22 cm di diametro, sovrapponendo leggermente i pezzi.

•  Farcire: distribuire fiocchi di stracchino sulla base di pane, condire con sale e pepe, quindi coprire con la restante metà di pane inumidito, senza necessità di sovrapposizione perfetta.

•  Spennellare: con un pennello, spennellare la superficie con un filo d’olio extravergine di oliva.

•  Cuocere: in forno statico preriscaldato a 160°C per 8 minuti, quindi, senza aprire il forno, alzare la temperatura a 200°C e proseguire la cottura per altri 5 minuti.

•  Servire: servire subito, ben calda.

Non chiamarla Focaccia di Recco

Valori nutrizionali

Valori approssimativi, calcolati sulla base degli ingredienti indicati, per l’intera preparazione suddivisa in 2 porzioni.

NutrientePer porzioneRicetta intera
Energia~370 kcal~745 kcal
Proteine~20 g~39 g
Carboidrati totali~40 g~79 g
di cui zuccheri~1,5 g~3 g
Grassi totali~15 g~29 g
di cui saturi~6 g~11 g
Fibre~1,5 g~3 g
Sale~2,4 g~4,7 g

Il sale proviene principalmente dal pane carasau e dallo stracchino: regolare la quantità aggiunta in cottura di conseguenza.

Consigli per una focaccia perfetta

•  Pane carasau: bagnarlo solo il tempo necessario ad ammorbidirlo. Un’immersione troppo lunga lo rende gommoso e difficile da gestire.

•  Stracchino: la versione light o protein alleggerisce il piatto mantenendo la cremosità tipica dell’originale, fondamentale per il ripieno.

•  Doppia temperatura: la prima fase a 160°C scalda il ripieno, la seconda a 200°C regala la doratura tipica della focaccia di Recco senza seccare il pane.

•  Teglia: usare una teglia antiaderente di 18 – 20 cm garantisce una cottura uniforme e facilita lo sformo.

•  Olio: uno strato sottile è sufficiente. L’obiettivo è lucidare la superficie, non renderla unta.

Non è la focaccia di Recco, ma è un giusto compromesso per soddisfare una voglia dell’ultimo minuto, senza dover percorrere 280 km.


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