Torino, terzo giorno. E ancora una colazione che vale il racconto.
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Berlicabarbis … Un ambiente che parla da solo
La Torteria Berlicabarbis di Via Carlo Alberto è un locale piccolo e raccolto, ma arredato con una cura e un’identità visiva che colpiscono subito. La vetrina è uno spettacolo: torte, brownie, cupcakes, plumcakes e croissant si susseguono in un’esposizione invitante che mette in difficoltà qualsiasi proposito di moderazione.


Dietro la vetrina dei dolci, una distesa di tè che merita un discorso a parte. Non i soliti sacchettini industriali, ma tè in foglia da infusione, con una selezione che dichiara da sola la serietà del posto.
Il banco: due persone straordinarie
Al banco, Marta e Sarwat: due ragazzi solari e accoglienti. Pronti ad aiutare, a spiegare, e a non disdegnare la chiacchiera. Si percepisce subito che non si tratta di semplice professionalità, ma di una passione genuina per quello che fanno.
L’ordine al Berlicabarbis

La scelta non è semplice, ma alla fine opto per un brownie nocciole e cioccolato gianduia e una fetta di plumcake al cocco e ananas. Accompagnati, come sempre, dal mio Earl Grey.
I dolci vengono messi a scaldare qualche minuto, per portarli alla temperatura giusta e dare loro il massimo del rendimento. Un gesto di attenzione che non passa inosservato.
La clessidra
Quando mi viene servito il tè, arriva insieme a lui una clessidra. Marta mi spiega che non potrò berlo finché tutto il tempo non si sarà consumato: segno che il tè avrà infuso a sufficienza. Un dettaglio piccolo, ma che dice tutto sull’approccio di questo posto.
I dolci: una forchettata tira l’altra
Comincio dal plumcake. La porzione è generosa — me ne vengono servite due fette — e già all’aspetto la consistenza promette bene. Al profumo appare equilibrato, né troppo dolce né troppo neutro.
Lo assaggio e la conferma arriva immediata: è umido, saporito, straordinariamente equilibrato. Una forchettata tira l’altra. Decido a fatica di tenerne una parte per il pomeriggio, visti gli eccessi dei giorni precedenti.

Il brownie segue la stessa logica. Consistente ma allo stesso tempo cremoso, con il cioccolato gianduia e la nocciola che si fanno sentire con decisione senza mai sopraffarsi a vicenda. Un dolce armonico, difficile da lasciare nel piatto. Anche qui mi fermo — ma non senza sforzo.
Il tè, nel frattempo, ha fatto il suo tempo. E non è il solito tè che si trova in giro: più profumato, più intenso, più corposo. Si accompagna perfettamente ai dolci scelti, completando il quadro senza sovrastarlo.
Una foto da ricordare
Durante tutta la degustazione, Marta e Sarwat continuano a chiacchierare con me. Simpatici, competenti, sempre sul pezzo. Due bellissime persone. Così, prima di andare, chiedo loro se posso fare una foto insieme. Non voglio dimenticare chi ha reso questa colazione qualcosa di più di una semplice colazione.

Il verdetto
Torino mi ha regalato tre colazioni e due sorrisi. Il bilancio è più che positivo.
Alla Torteria Berlicabarbis, a Marta e a Sarwat non posso che dire: continuate così. Ci rivedremo presto.


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