Nel Mercato Comunale … Un piccolo particolare da scoprire
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Oggi vi parlo di un particolare del Mercato Comunale di Imperia – Oneglia.


Viene allestito in Piazza Goito (dietro alla storica Piazza Doria, che ospita il Mercato Coperto recentemente ristrutturato e che attualmente vede la riqualificazione della parte esterna della Piazza).


Piazza Goito ospita un grande parcheggio mentre Piazza Doria … Già di per sé la piazza era stupenda, modesta e annegata nei vecchi palazzi onegliesi. Penso che, terminati tutti i lavori previsti, diventerà una bomboniera.
A questa piazza, inoltre, sono particolarmente affezionato: ospitava il tabacchino dei miei nonni paterni (Ida e Giuseppe), dove praticamente sono nato e cresciuto per i primi anni della mia vita.

Conosco quindi bene il mercato rionale di Oneglia e le sue dinamiche ma oggi vi racconto un piccolo particolare che magari, ai più, potrebbe sfuggire.
Il mercato si allestisce tutti i mercoledì e i sabati e viene popolato da decine di bancarelle: carne, frutta e verdure, formaggi e salumi, abbigliamento, articoli per la casa e ninnolerie.
Se attraversi la piazza tra le 5 e le 6 del mattino, osservi una frenesia e un vociare del tutto caratteristici, promossi dai gestori dei banchi che montano e allestiscono e che, può succedere, a volte litigano perché rivendicano uno spazio rubato o perché il mezzo del vicino impedisce all’altro il passaggio per raggiungere l’area assegnata. E in mezzo, i vigili urbani che controllano e che si trovano, talvolta, a dover fare da paceri nelle controversie vicinali.
Alle 8 – 8:30, il mercato inizia a popolarsi di avventori pronti all’acquisto o a contrattare il prezzo per risparmiare qualche centesimo. Lo comprendo, in questo momento storico, anche un risparmio di 1 euro al giorno … permette una pizza in più a fine mese e la fuga dal momento in cui viviamo tra sgomenti, crisi e notizie sempre spiacevoli che si ascoltano sul giornale radio.
Da questo momento, gli avventori si ergono a scudo attorno ai banchi e quindi non riesci a osservare, non sei in grado di apprezzare fino in fondo quello che realmente i vari banchi possono offrirti e, soprattutto, la qualità dei gestori tra competenze, serietà e disponibilità.
Io tutt’oggi frequento il mercato per acquistare frutta e verdura e vado molto presto, appena allestiti i banchi o, lo devo ammettere, anche mentre ancora lo stanno allestendo. Ho quindi un punto di vista privilegiato, non c’è ancora la bolgia, posso permettermi di osservare, analizzare e valutare con calma e tranquillità.
Sono diversi i banchi dell’ortofrutta ma oggi vi racconto quello che ritengo la chicca di tutta la piazza. A questo banco associo “solamente” tre caratteristiche: ordine, qualità, ospitalità ligure dimenticata.
C’è un piccolo banco che confina con il Bar Madamadorè, che a sua volta fa angolo tra Piazza Doria e il raccordo con Piazza Goito, e che non puoi non riconoscere perché è il più ordinato tra tutti quelli presenti. Verdura a sinistra, frutta a destra. Precisione geometrica nella collocazione dei prodotti che potrebbe spiazzare gli umanisti ma che fa respirare i tecnicacci come me.



In quell’ordine puoi osservare tutto: la freschezza e la bellezza degli ortaggi e dei frutti.
Bellezza … è solitamente associata a prodotti trattati per essere resi più appetibili, e non ci si sbaglia a pensare a questo, ma in questo caso non è così perché, ve lo assicuro, è semplicemente uno stupendo biglietto da visita di quello che potrete scoprire in bocca quando mangerete quei prodotti. Scoprirete la bellezza di un gusto intenso, di un prodotto che effettivamente sa di quello che vi aspettate debba sapere e, anzi, avrete la possibilità di assaporare il vero sapore che caratterizza questo ortaggio piuttosto che quel frutto.

Per troppo tempo il nostro palato è stato abituato a combattere con sapori modificati, succosità annullate o esaltate ma qui … NO! I prodotti sanno di quello che devono sapere e grazie alla sapiente cernita dei prodotti da parte dei gestori e proprietari che lavorano con una passione fuori dal comune e che si nota, si sente, si può quasi toccare con le mani ma che, sicuramente, vi entra nel cuore.
La caratteristica che però deve attirare la vostra attenzione è che Antonietta e Matteo, questi sono i nomi dei gestori e titolari del banco di ortofrutta, hanno dimenticato cosa sia l’accoglienza ligure e sono sempre pronti a una chiacchiera, a un sorriso e a una spiegazione sui loro prodotti e sulle caratteristiche e a indirizzarvi affinché i vostri gusti siano sempre accolti e il vostro palato felice.






Ho trovato una certezza e …. non abbandonerò Antonietta e Matteo, continuerò a tornarci perché è una certezza la loro qualità e la loro gentilezza. Se non lo avete ancora fatto, andate anche voi e … non ve ne pentirete.
Parola di Christian!


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