Chiudo qui la serie di biscotti alla lavanda nata come ricordo della Festa di Pietrabruna, dopo i biscotti rustici all’olio EVO e cioccolato e i frollini classici al burro. Questa terza versione è la più morbida delle tre, pensata per la colazione o per una pausa a metà pomeriggio: fiocchi d’avena e senza zucchero aggiunto.
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Avena e lavanda: due ingredienti che raramente si incontrano in cucina, eppure insieme funzionano sorprendentemente bene. Da una parte la rusticità dei fiocchi d’avena, dall’altra la nota floreale e leggermente balsamica dei fiori essiccati.
Con circa 70 kcal a biscotto e una resa di circa 18 pezzi, è la ricetta pensata per chi vuole un dolce goloso ma senza rinunce: niente zucchero raffinato, pochi grassi e una buona quota di fibre grazie all’avena.
Ingredienti
| 150 g di fiocchi di avena baby | 40 g di farina di avena |
| 50 g di eritritolo (o altro dolcificante) | 40 g di skyr 0,1% di grassi |
| 50 g di olio di semi di girasole | 1 uovo medio |
| 6 g di lievito per dolci | 1 cucchiaino e ½ di fiori di lavanda essiccati |
Lo skyr, un latticino fermentato di origine islandese simile a uno yogurt molto denso, è l’ingrediente chiave per la morbidezza: aggiunge umidità e proteine mantenendo però bassissimo il contenuto di grassi. In sua assenza, può essere sostituito con uno yogurt greco 0%.
Come per le altre due ricette della serie, la dose di fiori di lavanda va rispettata: un eccesso conferisce ai biscotti un retrogusto simile al sapone.
Procedimento
- Montare uovo e dolcificante: in una ciotola, monta il dolcificante con l’uovo medio fino a ottenere un composto chiaro e areato.
- Aggiungere l’olio a filo: continuando a montare, versa l’olio di semi di girasole a filo, fino a ottenere un composto omogeneo.
- Incorporare farina, lievito e skyr: aggiungi la farina di avena e il lievito setacciati insieme, quindi lo skyr. Amalgama con l’aiuto di una Marise fino a ottenere un panetto morbido, quindi trasferire su una spianatoia.
- Aggiungere fiocchi e lavanda: unisci i fiocchi di avena e i fiori di lavanda, quindi impasta a mano fino a ottenere un impasto omogeneo. L’impasto risulterà ancora appiccicoso: è normale.
- Far riposare: copri il panetto e lasciarlo riposare a temperatura ambiente per 30 minuti. I fiocchi e la farina di avena si idrateranno e l’impasto diventerà compatto e lavorabile.
- Formare i biscotti: preleva porzioni di impasto, arrotolale tra i palmi delle mani a forma delle palline, disponile su una placca rivestita di carta da forno o silpat e schiacciale fino a uno spessore di circa 4 mm.
- Cuocere: in forno statico, preriscaldato a 160°C, cuoci per 22-25 minuti, o comunque finché i bordi non risultano leggermente dorati.
- Raffreddare: sforna, attendi un paio di minuti quindi gira i biscotti sottosopra e lasciali raffreddare completamente.
L’eritritolo è un polialcol che non causa picchi glicemici significativi ma, a differenza dello zucchero, non caramellizza e non trattiene l’umidità. In questa ricetta la morbidezza non dipende da lui, ma dalla combinazione di skyr e olio di semi di girasole, mentre l’eritritolo si limita a dare dolcezza.

Valori nutrizionali
Valori approssimativi, calcolati sulla base degli ingredienti indicati. Su una resa di circa 18 biscotti; l’eritritolo è conteggiato nei carboidrati totali ma non tra gli zuccheri, trattandosi di un polialcol non fermentescibile.
| Nutriente | Per porzione | Ricetta intera |
| Energia | ~70 kcal | ~1260 kcal |
| Proteine | ~2 g | ~36 g |
| Carboidrati totali | ~9,5 g | ~171 g |
| di cui zuccheri | ~0,2 g | ~4 g |
| Grassi totali | ~3,9 g | ~70 g |
| di cui saturi | ~0,5 g | ~9 g |
| Fibre | ~1 g | ~18 g |
| Sale | ~0,08 g | ~1,4 g |
Consigli per biscotti perfetti
L’impasto appiccicoso nella fase di formazione del panetto, prima del riposo, è del tutto normale: meglio non aggiungere farina extra per correggerlo. I 30 minuti di riposo servono proprio a far assorbire i liquidi ai fiocchi d’avena, rendendo l’impasto più compatto e lavorabile.
Mantenere i dischetti a circa 4 mm di spessore garantisce una cottura uniforme, con bordi dorati e centro morbido. Una volta pronti, i biscotti si conservano 4-5 giorni in un contenitore ermetico o, meglio ancora, in una scatola di latta.
Questo chiude la serie nata dalla Festa della Lavanda di Pietrabruna. Se te le sei perse, trovi le altre due ricette negli articoli precedenti: i biscotti all’olio EVO, lavanda e cioccolato e i frollini classici al burro con lavanda.
A volte basta sostituire lo zucchero con l’ingrediente giusto, senza inseguirne il gusto a tutti i costi, per ottenere un biscotto che si tiene morbido da solo, giorno dopo giorno.
Spero che questa serie di articoli vi sia piaciuta. Se è così, commentate e condividete e se volete leggere altre mie ricette, cliccate qui!


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